Consigli per i Pazienti

Il rapporto Medico-Paziente ha un alto livello di criticità, se non si riesce ad instaurare una comunicazione aperta ed una reciproca fiducia. In una esperienza trentennale di visite ambulatoriali, mi permetto di condividere alcuni punti sui quali ho organizzato il mio modo di visitare. Quando prenotate una visita con un Medico, presentate i vostri problemi (sintomi), con le vostre parole e la loro ricaduta nella vostra vita quotidiana. Avanzare ipotesi di patologie o presentarsi con esami anche di alto livello ma eseguiti in modo non mirato può non aiutare, se non addirittura distrarre dal percorso valutativo diagnostico e dalla conseguente proposta terapeutica. Nella mia esperienza, comunque, ho sempre ritenuto consigliabile portare con sé valutazioni precedenti, anche per patologie che “non sembrano” in relazione con il problema che motiva la visita. In particolare ricordarsi i farmaci in uso e quelli invece che hanno dato problemi . Ricordate che noi Medici siamo abituati a leggere referti e report di dati, piuttosto che foglietti che riepilogano in modo sommario. Pur dedicando in agenda un tempo in genere adeguato, da quanto ho appena scritto, una visita può protrarsi per necessità impreviste. In particolare una prima visita comporta in genere tempi adeguati. Valutate in anticipo la possibilità di un tempo di attesa, che comunque vi sembrerà lungo –anche se di alcuni minuti-

Ove ci fosse necessità di certezza nell’orario della visita e della sua durata, precisatelo con adeguato anticipo alla reception, al momento della prenotazione, o nei giorni precedenti la data della visita. 

IN PARTICOLARE, SE AVETE GIA’ FATTO VISITE CON COLLEGHI E VI SONO RIMASTI DEI PUNTI DA CHIARIRE, RITORNATE DA QUEI COLLEGHI : un Paziente non è mai lo stesso, da un giorno all’altro.

Le “visite di confronto” lasciano spesso il tempo che trovano. Chi vi ha visitato ed ha prescritto delle cure o degli esami è il più indicato a valutarne risultati o necessità di completamenti. Anche nel caso di ipotetici problemi intercorsi, è il più indicato a ricevere/fornire spiegazioni del Suo operato e degli effetti percepiti da voi.

lesione /disabilità/ Handicap” le definizioni OMS