Disturbi dell'equilibrio

“Ho le vertigini, ho i sassolini nell’orecchio, ho la BIRINTITE…” in quanti modi sento raccontare dai Pazienti un disagio multiforme e di molte e diverse possibili origini. Lo scheletrino che usiamo ad Halloween o in alcune sale di scienze a scuola non potrebbe stare in piedi da solo. Nemmeno la famosissima “cervicale” reggerebbe la nostra testa, che ne rotolerebbe impietosa. Infatti il nostro sistema dell’equilibrio è più simile a un “mobile" di Calder, un delicato rapporto in costante dinamica tra ossa muscoli articolazioni e fasce, vista, udito e sensori del labirinto. Per questo la valutazione in una alterazione dell’equilibrio richiede, salvo poche eccezioni, una anamnesi -storia clinica- precisa e dettagliata, per orientare la valutazione su uno o più distretti coinvolti ed indicare le terapie e le riabilitazioni più indicate in quel momento. Ci vuole equilibrio per ragionare di equilibrio. 

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